ANCORA SI PROCESSA LA DIFESA ALLA SALUTE PER TUTTI E TUTTE

Venerdì 16 settembre si è tenuta la 2°udienza del processo penale di due lavoratori dell’Istituto Spallanzani di Roma, accusati, dall’allora direttrice generale, di diffamazione aggravata a mezzostampa (Radio Onda Rossa).


Nel Maggio 2017, durante una protesta contro l’Istituto ed il governatore del Lazio Zingaretti, i due lavoratori hanno difeso, insieme ad altr* colleghe e colleghi dello Spallanzani il diritto alla salute per tutt*, la sanità pubblica e migliori condizioni di lavoro.

I due compagni, infermieri, sono stati anche sospesi 4 mesi dal loro posto di lavoro, ma il tribunale civile di Roma nel 2020 ha dichiarato illegittima la loro sospensione e condannato lo Spallanzani non solo a risarcirli, ma a risarcire anche la Federazione Cobas Sanità Università e Ricerca che si era
presentata in giudizio a sostegno dei due lavoratori.

Una ventina di compagn*, in occasione della 2°udienza, si sono riuniti davanti al tribunale di Piazzale Clodio per esprimere loro solidarietà e opporsi alla repressione che ancora oggi continua contro tutt* coloro che si oppongono alle logiche del profitto sulla salute delle persone e dello sfruttamento
nei posti di lavoro.

Questa “disavventura” processuale sarà ancora lunga. Durante l’udienza di venerdi 16 settembre è stata interrogata l’ex direttrice generale dello Spallanzani. I due compagni, insieme ad alcun* lavoratori e lavoratrici e ad alcun* rappresentant* sindacali della precedente RSU dello Spallanzani
saranno ascoltati il 16 febbraio 2023.


Nel frattempo, prima di quella data, sono in programma ulteriori iniziative, come quella del 20 settembre alle ore 16 sotto la regione Lazio, organizzata dall’Assemblea del Lazio per la Salute e riunioni come quella programmata per il 5 ottobre alle ore 18.30 presso l’occupazione di via del Porto Fluviale per discutere di temi come il diritto alle cure, alla casa, ad un ambiente sano, ad un
reddito e prepararsi a sostenere un altro compagno, lavoratore della sanità, denunciato anche lui per aver difeso e difendere tutt’oggi il diritto e l’accesso alla Salute per tutti e tutte.


18 Settembre 2022                                                                              Cobas Spallanzani

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Caro babbo natale….

……Caro babbo natale……
I bambini  a Natale aspettano regali.
Ma quei regali che ora ti chiediamo,  forse, non dovremmo chiederli a te, perché  non possono essere messi su una slitta, chiusi in pacchi scintillanti…

Ma forse Babbo Natale tu, con la tua grande magia, potresti parlare con quelli che debbono e possono risolvere i nostri problemi.
Siamo i bambini che non riescono a parlare bene, che non leggono bene, siamo i bambini un po’ irrequieti e difficili, siamo bambini autistici, siamo bambini che non possono camminare, disegnare, mangiare come gli altri.

Siamo i ragazzi che restano chiusi in casa, che abbandonano la scuola, che spesso fanno tante cazzate e si mettono a rischio. Magari smettono di mangiare, o si fanno tagli per sentire di essere ancora vivi.
Lo sai babbo, che i nostri genitori per avere una visita nelle strutture pubbliche aspettano mesi e mesi? E che allora, spesso, devono spendere tanti soldi perché sono preoccupati per noi, e vogliono fare presto?

Lo sai babbo, che anche una volta che i nostri genitori riescono a farci visitare, fare test, avere quelle relazioni che spiegano cosa non va per noi, dopo, per farci curare nelle strutture pubbliche devono aspettare anche un anno? E allora, ancora una volta, solo quei genitori che hanno più soldi, debbono pagare terapie molto costose, e fare tanti sacrifici, accompagnarci, starci vicino, e volerci tanto bene per permetterci di essere più felici e riuscire a fare dei progressi.

Sai babbo, le nostre terapie ci potrebbero permettere di crescere bene, di fare progressi, di non avere una vita difficile, di poter andare a scuola e imparare come gli altri bambini.
Allora sotto l’albero puoi mettere tanti medici, infermieri, terapisti e psicologi per tutti gli ospedali e per tutti i servizi territoriali che non funzionano più, e che possano accogliere tutte le nostre esigenze?
Ci piacciono i giocattoli, e nelle nostre letterine ne abbiamo chiesti tanti, ma il regalo più bello che potremmo ricevere è il diritto a CRESCERE.
I bambini, le famiglie e gli operatori della neuropsichiatria infantile

Assemblea Nazionale della Federazione Cobas Sanità, Università e Ricerca

COBAS E DINTORNI

Assemblea Nazionale della Federazione Cobas Sanità, Università e Ricerca
Sabato 20 e Domenica 21 novembre 2021
L’assemblea si svilupperà con laboratori di analisi, discussione, proposte e prospettive.
 
Appuntamento, sabato h. 10.30 e domenica h. 9.00, presso la Cooperativa Sociale Circolo Familiare Unità Proletaria in viale Monza 140 – Milano.

Lunedì 11 ottobre SCIOPERO!

IL RECOVERY PLAN HA SMENTITO CHI SI ASPETTAVA CHE LA SANITÀ PUBBLICA DIVENTASSE UNA PRIORITÀ DELLA RICOSTRUZIONE NAZIONALE.
– MENO DIRITTI E PIÙ DISEGUAGLIANZE
– STRUTTURE PUBBLICHE CHE NON RISPONDONO AI BISOGNI DI SALUTE DEI TERRITORI E CHIUSURA DEI SERVIZI
– TRASFERIMENTO MASSICCIO DI FONDI PUBBLICI AL PRIVATO
– NESSUNA POLITICA DI PREVENZIONE E AUMENTO DEI MORTI SUL LAVORO
– POCHE ASSUNZIONI, AUMENTO DEL PRECARIATO E DEI CARICHI DI LAVORO
– PIÙ CONTRATTI PER LE STESSE MANSIONI CON MINORI TUTELE
– LIBERTÀ DI LICENZIARE, FOGLI DI VIA E CARICHEDEI PRESIDI IN LOTTA
LUNEDì 11 OTTOBRE SCIOPERO