COMUNICATO STAMPA DEL COBAS SANITA’ UNIVERSITA’ E RICERCA

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Ieri mattina, 29 Marzo 2018, sotto il Rettorato dell’Università “La Sapienza” si è svolta l’iniziativa a sostegno dei primi due consigli di disciplina a carico di, Sandro e Luigi, colleghi del Policlinico, “colpevoli” di aver danneggiato “l’immagine” dell’Ospedale nel corso di una intervista, resa in concomitanza della visita della candidata dei cinque stelle, Lombardi. Il terzo imputato, Peppe, verrà giudicato nel Consiglio di disciplina fissato per Mercoledì 11 Aprile alle 12.00 al Policlinico.

Al presidio erano presenti, con circa 200 lavoratori, varie realtà romane aderenti al Coordinamento Cittadino Sanità (tra i quali i lavoratori di ACI informatica che per partecipare hanno anche indetto lo sciopero!) e i Cobas di vari ospedali romani (San Filippo, Sant’Andrea, Asl RME, Spallanzani e Policlinico).

I compagni hanno presentato una memoria, rifiutandosi di rispondere alle domande. “La sentenza” entro 120 giorni. Questi nuovi provvedimenti disciplinari seguono di pochi mesi, quelli adottati contro i compagni dello Spallanzani, condannati a quattro mesi di sospensione.

Il clima di terrore ed intimidazione che si vuole creare all’interno degli ospedali non è che il disperato tentativo, da parte delle Aziende (ma il mandante sta certo più in alto!), di difendere l’indifendibile e blindare un processo di privatizzazione della salute che avanza in modo irreversibile. Vediamo continuamente sui media denunce di mala Sanità e servizi sulle pessime condizioni degli ospedali. Ma questa informazione, “controllata e democratica”, che assume spesso toni scandalistici, non affronta il problema vero: quella di un processo lento e continuo, operato negli ultimi decenni, di dismissione della sanità pubblica a favore del privato, sia con le esternalizzazioni, che in termini di appalto ai privati di interi settori di cura (cronicità). L’unica voce che ha la competenza e, secondo noi anche il dovere, per denunciare tutto questo sono i lavoratori! E per questo vogliono spaventarci e costringerci al silenzio.

La nascita sul territorio romano di una nuova forte alleanza tra i lavoratori della sanità, gli utenti e gli altri lavoratori sfruttati è l’unica arma che abbiamo per interrompe i “loro” progetti. Sta a noi ribadire che il diritto alla salute comincia dal rispetto di una serie di diritti fondamentali (istruzione, casa, lavoro) che ci permettono di non ammalarci, continua con il diritto alla prevenzione, e termina con il diritto ad un percorso di cura dignitoso e universale.

Non permetteremo a nessuno di metterci il bavaglio e continueremo a denunciare gli appalti al ribasso, la carenza di personale, la precarietà, le condizioni di lavoro disumane, il tentativo continuo di dividerci in mille profili e contratti diversi.

Solo uniti possiamo sperare di rompere questo muro di omertà padronale e sindacale: dietro a questo muro c’è la vita e la dignità di ognuno di noi e abbiamo il dovere di buttarlo giù!

Il Cobas Sanità Università e Ricerca aspetta tutti alla prossima iniziativa al Policlinico l’11 Aprile alle ore 12.00 al Policlinico per il consiglio disciplinare di Peppe

La battaglia di Luigi, Sandro e Peppe diventerà la lotta di tutti noi!

Roma 29 Marzo 2018